Nino Dellisanti

Il Maestro Gaetano Dellisanti, 5° dan di Aikido, 4° di Iaido e 2° di Jodo, lavora assiduamente col maestro Tissier da più di 17 anni.

Ha ricoperto molte cariche per l'Ado Uisp: commissario tecnico nazionale, responsabile per la formazione, responsabile del bukiwaza ed attualmente è il responsabile per gli henkawaza, le tecniche evolute.

Marzialista di professione, è responsabile di diversi dojo a Torino ed è stato uno dei pionieri dell'insegnamento dell'Aikido nelle scuole.

Ha sostenuto l'esame da shodan (1985) e nidan (1987) in FILPJ, organizzazione che, in quel periodo, poteva contare della guida, nell'indirizzo tecnico, del M° Tomita già allievo del M° Saito.

Nel 1987 partecipa ad uno stage intensivo di Aikido a Parigi. Lo stage è organizzato e condotto dal M° Tissier. Questo incontro folgorante rappresenta il punto cardine nella definizione del suo personale percorso di ricerca e crescita tecnica. Comincia, quindi, un intenso 'peregrinare' seguendo gli stage del M° Tissier in Francia e in Svizzera.

Confluire nella UISP iniziando una collaborazione ed un lavoro che sta proseguendo ininterrottamente.

Nell'aprile 1992 insieme a Patrizia Corgiat fonda l'associazione Shisei e apre il Dojo di via Legnano 16. Sempre nel corso del 1992 supera l'esame da Sandan.

Nel 1996 il M° Tissier, su invito della Uisp, esprime un opinione tecnica in seguito ad una prova di esame sulla cui base la UISP certifica l'avvenuto passaggio a Yondan.

Nel febbraio 2001 l'Ado UISP gli attribuisce il Godan. Il Maestro Tissier gli conferisce il V Dan Aikikai nel 2007

Attualmente, dopo aver rivesto il ruolo di coordinatore della formazione insegnanti per il settore Aikido della Area Discipline Orientali UISP fino al giugno 2004, è membro della Commissione Tecnica Nazionale Aikido ADO UISP.

Insegna a Torino, Racconigi, La Loggia, Carmagnola in vari corsi; nella pausa pranzo, pomeridiani e serali ad adulti e ragazzi delle scuole medie.

Pratica attiva lo IAIDO inquadrato nella CIK. Grazie alla guida di Danielle Borra ha acquisito il grado di Godan.

Si dedica al Jodo cercando di acquisirne i rudimenti grazie alla disponibilità dei praticanti italiani, in primo luogo Gilberto Vecchi, Gigi Rigolio e Antonio Ghigini e all'insegnamento di René Van Armesfoort. In questa disciplina detiene il grado di Sandan.