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Lezioni - Sakitama Dojo, Aikido Roma PDF Stampa E-mail

 

Lezioni tenute da Valter Francia, IV dan

Lunedì, Mercoledì, Venerdì

ore 19.30 - 21.00

 

 

Le lezioni al Sakitama Dojo si svolgono in un clima informale e rilassato. E' comunque richiesto un certo rispetto delle regole di base dell'etichetta da tenere in un dojo: il saluto formale seduti in ginocchio (seiza) con cui inizia e finisce una lezione. L'allievo più esperto siede all'estremità destra. I principianti seguono verso sinistra in ordine di grado ed esperienza. Un relativo silenzio anche durante la pratica è necessario ad ottenere la giusta concentrazione.

Dopo il saluto si procede ad un adeguato riscaldamento sia con metodi tradizionali dell'Aikido (Aikitaiso) che con esercizi di preparazione comuni.

A volte il riscaldamento è preceduto da qualche minuto di respirazione effettuata in ginocchio (seiza) allo scopo di rilassarsi e concentrarsi. La respirazione può essere effettuata anche a fine allenamento.

In seguito l'insegnante illustrerà una delle tecniche con l'ausilio di uno degli allievi. 
Gli altri siedono rispettosamento sul tatami osservando in silenzio.

E' possibile effettuare una prima lezione di prova.
Non è necessario indossare il kimono tradizionale, detto "keikogi" dai praticanti di aikido. I principianti vengono introdotti gradualmente alle tecniche, 
cominciando dai primi movimenti di base, sotto lo stretto controllo dell'insegnante e degli allievi più avanzati.

Una volta deciso che si vuole proseguire nella pratica è necessario acquistare l'opportuno abbigliamento e le armi in legno.
Esse consistono nel bokken, ossia la spada (ken) giapponese in legno (bo), il bastone (jo) ed il pugnale (tanto), anch'essi in legno.

In Aikido lo studio delle armi è essenziale per comprendere i movimenti a mani nude che derivano da quelli del kenjutsu (l'arte della spada) e del bojutsu (l'arte del bastone), oltre che del jujutsu (Daito-ryu).

 

Man mano che si procede nella preparazione si impara non solo a coordinare il proprio corpo, i movimenti di gambe e braccia, ma anche a cadere sia in avanti che indietro.

Le tecniche di Aikido sono di neutralizzazione degli attacchi. Ciò avviene tramite bloccaggi (leve articolari) o proiezioni (che necessitano la caduta).

Tutto si apprende gradualmente, rispettando le capacità e le attitudini di ogni allievo. 
Prima di tutto in Aikido vale il principio dell'incolumità fisica del partner.

Ogni tecnica prevede la simulazione di un attacco prefissato (generalmente un colpo o una presa a mani nude). 
Ciò può avvenire sia stando all'impiedi che in ginocchio. Chi simula l'attacco è definito "uke" ed affida così il suo corpo al partner che deve eseguire la tecnica. Esso assume il ruolo di "tori" ed è responsabile dell'incolumità dell'uke. Ci si alterna continuamente nei ruoli ed il tutto avviene nel massimo rispetto reciproco: in Aikido non si combatte, ci si migliora

 

Quando la preparazione è ritenuta adeguata dal maestro, si può sostenere

l'esame per il passaggio di grado. Nel Sakitama Dojo non usiamo 
i colori delle cinture per distinguere i diversi livelli di esperienza. 
La tradizione giapponese vuole che si usi la cintura bianca. 
Essa non va mai lavata: l'esperienza di chi la porta è indicata dal suo grado di usura.

Al principiante è automaticamente assegnato il grado di 6° kyu. 
Il 5° kyu (corrispondente alla cintura gialla) si ottiene abbastanza rapidamente, in genere anche in 3 o 6 mesi. 
Man mano che si passa ai gradi più elevati il tempo necessario aumenta proporzionalmente, ma dipende anche dalle capacità ed attitudini individuali. In media si impiegano sei mesi per il passaggio al grado successivo.

Per i gradi dal 3° kyu in su (gradi superiori) è consigliata la partecipazione ad un certo numero di stage (lezioni tenute da maestri nazionali o internazionali per allievi e maestri di vari dojo).

Al raggiungimento del 1° kyu (cintura marrone) si richiede di indossare l'hakama, gli abbondanti pantaloni scuri normalmente riservati ai gradi dan (le cinture nere). Lo scopo è di familiarizzare l'allievo al suo ingombro.

Nel nostro dojo le sessioni di esame si effettuano generalmente a giugno/luglio e a dicembre/gennaio. 
Tutti gli esami kyu vengono tenuti dal responsabile didattico del dojo Valter Francia. Anche i gradi dan (cintura nera) possono essere assegnati dal responsabile del dojo, purché siano inferiori di almeno 2 dan rispetto al grado del responsabile. Il passaggio ai gradi Dan successivi è da effettuarsi davanti ad una commissione o ad esaminatore singolo, purché di grado superiore.

 

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