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Il Sakitama è uno dei quattro aspetti dell'anima che nella mitologia shintoista formano lo spirito individuale (tama=anima). Nello Shinto il Koto-tama, il linguaggio delle sfere, è l'energia di vita e creazione. I suoni madre, le vocali, sono la dimensione a priori dell'universo.
Morihei Ueshiba, il fondatore dell'Aikido, apprese in profondità la scienza del suono insegnata nel Buddhismo Shingon e nell'Omoto-kyo, una religione shinto da egli abbracciata.
I ritmi padre, le consonanti, sono i ritmi di yin e yang. Quando si combinano creano le vibrazioni che sono dietro ogni manifestazione.
Nella mitologia Shinto i suoni vengono prima di ogni cosa ("in principio era il verbo" recita anche il Vangelo). Il linguaggio delle sfere ha creato gli esseri umani ed è diventato una capacità innata di essi.
Nelle religioni di tutto il mondo il kototama è espresso attraverso canti e preghiere. Studiare il movimento come spirito e coscienza è anche studiare il kototama. Morihei Ueshiba diceva: "l'Aikido è il modo supremo per praticare il kototama".
Le vocali A E I O U, i suoni madre del kototama, corrispondono ad Uno Spirito e Quattro anime dello Shinto. Seguendo lo Shinto classico, Morihei insegnava che ogni tama individuale ha quattro differenti aspetti:
A: Saki-tama, simbolizzato dalla terra, rappresenta la cruda realtà e la formazione del mondo; è l'aspetto felice dell'anima, causa di gioia e di buoni sentimenti
E: Ara-tama, rappresentato dal fuoco, da calore all'universo; è l'aspetto rude dell'anima, una fonte di coraggio e di fermezza se giustamente indirizzato, ma potenzialmente selvaggio e pericoloso se lasciato senza controllo
I : Kushi-tama, simbolizzato dal paradiso (aria), esprime il benessere di cielo e terra e del nostro spirito; è l'aspetto sensibile dell'anima, la fonte dell'intelligenza e della saggezza
O: Nigi-tama, rappresentato dall'acqua, dà flessibilità ad ogni cosa ed unisce tutti i fattori opposti; è l'aspetto dolce dell'anima, la sorgente dell'empatia e della pace
L'Aikido aiuta a sviluppare e raffinare ciascuno di questi aspetti.
Le quattro anime sono le funzioni di Uno Spirito individuale (Naobi), il kototama U, la non resistenza e la negazione della forza, le basi dell'Aikido.
Naobi è la sorgente di mente e corpo, crea i cinque sensi e quindi l'esistenza individuale. Dogen (1200-1253), un famoso maestro Zen, rappresentò tutto questo con un suo ideogramma (a lato): in un circolo che rappresenta il nostro essere universale (Spirito individuale) vi sono quattro ideogrammi centrati attorno ad un quadrato che rappresenta il nostro essere individuale (che fa parte dello spirito universale). I quattro ideogrammi, combinati col quadrato centrale, rappresentano i quattro elementi di mente ed anima (le Quattro Anime).

I quattro ideogrammi si leggono come: Ware = me stesso Tada = soltanto Tariru = completo, sufficiente Shireri = sapere
e cioè: "So soltanto che sono completo così come sono", lo stadio finale di perfetta liberazione prescritto dal Buddha.
Le quattro anime Kushitama, Aratama, Nigitama e Sakitama, rappresentate dai quattro ideogrammi nel simbolo di Dogen, formano, insieme ad Uno Spirito, la costituzione spirituale dell'essere umano. Uno sbilanciamento di Uno Spirito e Quattro anime risulta in una nostra incapacità di essere felici, liberi ed in salute.
Kototama A. E' la dimensione di tutto ciò che è nuovo. Crea i sentimenti di amore ed affetto ed anche di meraviglia verso verso i misteri della vita. Sakitama è l'energia di crescita e sviluppo, produce gentilezza e pazienza, temperate dall'intelligenza. Il Sakitama si sforza di creare grandezza, il paradiso in terra. Quando la sua funzione è sana proviamo amore per gli altri, per la natura e per Dio. Quando il Sakitama è forte ci da anche una forte spinta sessuale. Quando la sua funzione è molto carente la persona perde voglia di vivere. Esso governa le emozioni e quindi quando è eccessivo genera impulsività, rabbia, violenza. Per curare la carenza di Sakitama è necessario lavorare per migliorare la società e per aiutare il prossimo. Una delle qualità uniche dell'Aikido è la completa apertura, sia mentale che fisica. Controlliamo l'avversario aprendo le nostre mani e lasciandoci andare piuttosto che stringendo o cercando di manipolarlo. Questo sentimento sviluppa l'attitudine omnicomprensiva del Sakitama, la mente del principiante. La pratica dovrebbe essere avvicinata ogni giorno come se fosse la prima volta.
Kototama E. Controlla lo spirito e genera una natura gioiosa ed energica. Una tale persona possiede coraggio e moralità. L'Aratama cerca la giustizia e procura il senso di vergogna quando essa non viene raggiunta. E' la capacità di mettere in pratica le idee, la capacità di giudizio che ci porta alla saggezza delKushitama. Se la sua energia è eccessiva il cuore può risultarne danneggiato. L'Aratama è distruttivo quando diventa rabbia. Ciò è da bilanciare con umiltà o coscienza. La rabbia è un sentimento distruttivo e l'Aikido, essendo libero da competizione, allena la capacità di giudizio dell'Aratama. In Aikido L'Aratama è influenzato attraverso precisi movimenti da eseguire istantaneamente, senza eccesso o sforzo. Ogni tecnica è un rebus da rolvere ogni volta più approfonditamente. nel processo rafforziamo muscoli e ossa, ma sviluppiamo anche giudizio intuitivo.
Kototama I. E' la saggezza perfetta, la nostra vera natura dietro la personalità e l'ego. E' la capacita di stare al centro e di riconciliare tutte le differenze.
Senza l'energia stabilizzante del Kushitama, il fuoco dell'Aratama ci brucerebbe e l'acqua del Nigitama ci porterebbe alla freddezza. Il Kushitama media tra tutti gli altri fattori creando un bilanciamento tra le emozioni. Quando la sua funzione è superattiva siamo ipersensibili ed ipertesi. Per bilanciare dobbiamo stimolare l'Aratama (fuoco) attraverso l'attività fisica ed il sudore. Kushitama è il potere dietro la vita. Senza di esso perdiamo spirito e vitalità, controllo sia mentale che fisico. Una persona così si preoccupa costantemente, le sue attitudini sono artificiali. Il rimedio è un duro lavoro ed esprimere gratitudine. Lo sviluppo del Kushitama viene dallo studio del controllo e della sensibilità. Comincia con la postura e la concentrazione. Nella pratica dell'Aikido dobbiamo sviluppare la sensibilità ed eliminare la forza che accompagna le altre arti marziali. Ciò porta a stabilità e bilanciamento naturale. Lo studio dell'Aikido insegna a lavorare col mondo invisibile del ki ed a unificare mente e corpo attraverso il Kushitama.
Kototama O. Guida la società umana e ne preserva la bellezza della vita. E' la sorgente principale di vitalità. Quando la sua energia è bilanciata il corpo è bello e potente. Nigitama crea buone relazioni umane, preserva, connette, raccoglie e dona la virtù dell'intimità e dell'amore genitoriale.
E' la fonte della memoria, ci permette di pentirci di errori passati e di cambiare. Governa il DNA ed il sistema nervoso. Determina la lunghezza della vita. Il Nigitama soffre se l'Aratama è troppo forte. Ciò crea carenze immunitarie e problemi di digestione, ma anche la memoria della nostra natura originale. Tali persone sono attaccate al denaro e non hanno fiducia negli altri.Il Nigitama è influenzato dallo sviluppo del ki. Ciò produce salute, gli organi diventano forti ed il movimento elegante e bilanciato. Guadagnamo così sicurezza ed abilità, diventando influenze positive per chi ci è attorno.
Tratto da: William Gleason, I Fondamenti Spirituali della Via dell'Armonia, Ed. Mediterranee Shobu Aikido
 William Gleason, VI dan Aikikai, durante il suo stage al Sakitama Dojo nel 2008
L'asteroide Sakitama
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